Astragali, miti e dei: la sorte nella Grecia classica
La Grecia antica, culla del pensiero razionale, conviveva con una passione tutt'altro che razionale: il gioco. Lo stesso desiderio di tentare la sorte che oggi porta i giocatori sui migliori siti non AAMS animava gia ateniesi e spartani.
Il gioco piu diffuso usava gli astragali, ossicini lanciati come dadi a quattro facce, usati da adulti e bambini e raffigurati spesso sui vasi. Da questi ossicini discende una lunga famiglia di giochi da tavolo e d'azzardo arrivata fino a noi.
Per i greci anche il gioco aveva origine divina. Una tradizione attribuiva l'invenzione dei dadi a Palamede, durante l'assedio di Troia; un'altra a Hermes, dio dell'astuzia. La sorte non era mai solo caso: era nelle mani degli dei.
A governare il destino c'era Tyche, la dea della fortuna che i romani avrebbero poi chiamato Fortuna. La sua immagine, spesso con un timone o una ruota, e l'antenata diretta di un simbolo che conosci bene: la ruota della Fortuna e, idealmente, la ruota della roulette.
Quell'immaginario greco e ancora vivo nel gioco online: lo dimostra una slot come Take Olympus, ambientata tra gli dei dell'Olimpo. Prima di giocare a soldi veri, pero, vale la pena scegliere bene dove farlo: la nostra classifica dei migliori siti non AAMS mette a confronto bonus, puntata e licenze.
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